La Ratafia Ciociara ottiene il marchio IGP
La Ratafia Ciociara ottiene il marchio IGP:
un traguardo storico per la nostra terra
Un liquore antico che diventa simbolo europeo della Ciociaria: cosa significa l’Indicazione Geografica Protetta e perché è importante per il territorio
Profuma di visciole e tradizione, affonda le radici tra i filari del Cesanese e i ricordi delle nonne: oggi la Ratafia Ciociara entra ufficialmente nel registro europeo dei prodotti IGP. Un risultato che rende onore alla nostra identità e offre nuove opportunità di valorizzazione territoriale.
IGP sta per Indicazione Geografica Protetta. È un riconoscimento europeo che tutela i prodotti tipici legati a un territorio, garantendone origine, metodo di produzione e qualità. Solo chi rispetta il disciplinare può usare il nome registrato.
Nel caso della Ratafia/Rattafia Ciociara, significa che solo il liquore prodotto nella provincia di Frosinone, seguendo regole ben precise, potrà fregiarsi del nome e del marchio europeo.
🍷 Cosa prevede il disciplinare?
🌍 Un riconoscimento che profuma di riscatto territoriale
Questo traguardo rappresenta molto più di una semplice etichetta. È un atto d’amore verso la nostra storia, verso quei saperi tramandati per generazioni, verso la terra che ci dona visciole, uve e cultura.
E oggi, grazie al lavoro di tanti piccoli produttori e istituzioni, la Ratafia può diventare un ambasciatore della Ciociaria nel mondo.
🛒 Cosa cambia per i produttori?
Per i consumatori, significa poter scegliere un prodotto autentico, controllato e fortemente legato al territorio.
❤️ Il riconoscimento IGP non è solo un’etichetta: è una promessa. Quella di non dimenticare le nostre radici. Quella di dare voce ai piccoli produttori. Quella di portare la Ciociaria nel mondo… con un sorso dolce, rosso, sincero.
📎 Fonti e approfondimenti:
Disciplinare UE – Regolamento 2025/1716
Articolo Qualivita – Ratafia Ciociara IG
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