Cocktail: Whiskey Sour

 

Whiskey Sour: 

il perfetto equilibrio in un bicchiere

Un classico fresco e agrumato
L’armonia tra dolce, acido e forte

Il Whiskey Sour è uno dei cocktail più amati al mondo, un vero equilibrio tra la forza del whiskey e la freschezza del limone. Nato nella seconda metà dell’Ottocento, è un drink che unisce eleganza e semplicità. Ideale per chi ama i contrasti bilanciati, ha attraversato i secoli senza perdere fascino.



Ingredienti (per 1 bicchiere)

  • 60 ml di bourbon o whiskey

  • 30 ml di succo di limone fresco

  • 20 ml di sciroppo di zucchero

  • (Opzionale) albume d’uovo per una schiuma vellutata

  • Ghiaccio a cubi


Procedimento

  1. Inserite in uno shaker il whiskey, il succo di limone e lo sciroppo di zucchero (più l’albume se desiderato).

  2. Shakerate vigorosamente con ghiaccio.

  3. Filtrate in un bicchiere con ghiaccio fresco.

  4. Se avete usato l’albume, fate una “dry shake” (senza ghiaccio) prima di shakerare con ghiaccio, per ottenere una schiuma perfetta.


Bicchiere consigliato

Tumbler basso (Old Fashioned glass) o coppetta da cocktail.


Decorazione

Fetta d’arancia e ciliegia al maraschino.


Storia e curiosità

Il Whiskey Sour compare per la prima volta in un libro di ricette del 1862 scritto da Jerry Thomas, il “padre della mixology”. La versione con albume, chiamata “Boston Sour”, aggiunge morbidezza e rotondità al drink.


Varianti

  • Boston Sour: con albume.

  • New York Sour: con uno strato di vino rosso galleggiante.

  • Maple Sour: con sciroppo d’acero al posto dello zucchero.


Occasione ideale

Un aperitivo sofisticato, una serata elegante o un brindisi in compagnia.


Tasso alcolico

Medio-alto – fresco ma strutturato.


Cosa troverai nei prossimi articoli della rubrica “Aperi-Time”

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