Genziana dei Monti Ernici

 🌿 Genziana dei Monti Ernici

L’amaro che parla la lingua della terra



📜 Origine e storia del liquore
Il liquore di genziana è una delle bevande più antiche e identitarie della Ciociaria montana. Nato come rimedio contadino, veniva preparato con la radice della Gentiana lutea, raccolta in alta quota sui Monti Ernici, spesso a mano, in estate. Conosciuto per le sue proprietà digestive e depurative, è il classico amaro da fine pasto, servito freddo o a temperatura ambiente. Storicamente, ogni famiglia aveva una propria ricetta, custodita come un piccolo segreto: dosi, tempi e ingredienti variavano, ma il cuore rimaneva sempre la radice amara di genziana.

🍋 Ingredienti (per circa 1,5 litri di liquore)

  • 60 g di radice essiccata di genziana (Gentiana lutea)

  • 1 l di alcol a 90-95°

  • 600 ml di acqua

  • 300 g di zucchero

  • (Facoltativo) 1 stecca di cannella o 1 bacca di ginepro

🧪 Procedura passo-passo

  1. Metti la radice di genziana in infusione nell’alcol in un barattolo a chiusura ermetica.

  2. Lascia macerare per 40 giorni in un luogo buio e fresco, agitando ogni 2–3 giorni.

  3. Filtra l’alcol con un colino fine o una garza.

  4. Prepara uno sciroppo sciogliendo lo zucchero nell’acqua calda e lascia raffreddare.

  5. Unisci lo sciroppo al liquido filtrato.

  6. Mescola, imbottiglia e lascia riposare almeno 2 mesi prima del consumo.

🕰️ Tempi di macerazione e conservazione

  • Macerazione: 40 giorni

  • Riposo: minimo 2 mesi

  • Conservazione: si mantiene per anni, migliorando nel tempo

💡 Curiosità e usi del liquore
La genziana era usata anche come tonico ricostituente, e in alcuni casi si beveva diluita in acqua calda per stimolare l’appetito. In molte famiglie contadine della Ciociaria era consuetudine portarne un po’ nei campi, per aiutare la digestione dopo il pranzo. Si diceva anche che “chi beve genziana, non teme la pancia piena”.

🔧 Consigli pratici e varianti moderne

  • Per un sapore più morbido, puoi diminuire leggermente la dose di radice o aggiungere erbe aromatiche come alloro o rosmarino.

  • Alcuni usano una miscela di alcol e grappa per un tocco più rustico.

  • Se il liquore risulta troppo forte, puoi allungarlo con un po’ d’acqua prima di servirlo.

❤️ Concludiamo col cuore
Un bicchierino di genziana è come un brindisi alle montagne ciociare: schietto, deciso, con il gusto aspro della fatica e la dolcezza nascosta dell’attesa. È il sapore dei nonni seduti al fresco, delle serate lente, dei silenzi tra i monti. Da sorseggiare lentamente, come un racconto.

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